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Potrebbe essere la soluzione...

 

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.

Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.

Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.

Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.

Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.

                                                                          Woody Allen

Sensazioni di ritorno dalla Sardegna

 
Uomo libero, sempre tu amerai il mare!

Il mare è il tuo specchio;

tu miri, nello svolgersi infinito delle sue onde, la tua anima.
Il tuo spirito non è abisso meno amaro.

Ti compiaci a tuffarti entro la tua propria immagine;
tu l'abbracci con gli occhi e con le braccia,
e il tuo cuore si distrae alle volte dal suo battito al rumore
di questo lamento indomabile e selvaggio.

Siete entrambi a un tempo tenebrosi e discreti:
uomo, nessuno ha mai misurato la profondità dei tuoi abissi;
mare, nessuno conosce le tue ricchezze segrete,
tanto siete gelosi di conservare il vostro mistero.

E tuttavia sono innumerevoli secoli che vi combattete
senza pietà né rimorsi,
talmente amate la carneficina e la morte,
eterni lottatori, fratelli.

                                                           

                                                 Charles Baudelaire

Elezioni 2008 - Le valigie sono pronte...

 
 
Povera Patria (Poor Nation)
 
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere... 
L'estate intanto tarda ad arrivare.
 
Franco Battiato
 
 

Ai tiranni del Mondo

 

Poesia scritta dal poeta Tunisino Abo Al Qassim Al Shabbi durante l'occupazione Francese della Tunisia. 

Arabic script of the poem "Ela Toghat Al Alaam" (To the tyrants of the world)

ألا أيها الظالم المستبد

حبيب الظلام عدو الحياه

سخرت بأنات شعب ضعيف

و كفك مخضوبة من دماه

و سرت تشوه سحر الوجود

و تبذر شوك الاسى في رباه


رويدك لا يخدعنك الربيع

و صحو الفضاء و ضوء الصباح

ففي الافق الرحب هول الظلام و قصف الرعود و عصف الرياح


حذار فتحت الرماد اللهيب

و من يبذر الشوك يجن الجراح


تأمل هنالك انى حصدت رؤوس الورى و زهور الأمل

و رويت بالدم قلب التراب اشربته الدمع حتى ثمل

سيجرفك سيل الدماء

و يأكلك العاصف المشتعل

English translation of the poem "Ela Toghat Al Alaam" (To the tyrants of the world)

Hey you, the unfair tyrants...
You the lovers of the darkness...
You the enemies of life...
You've made fun of innocent people's wounds; and your palm covered with their blood 
You kept walking while you were deforming the charm of existence and growing seeds of sadness in their land

Wait, don't let the spring, the clearness of the sky and the shine of the morning light fool you...
Because the darkness, the thunder rumble and the blowing of the wind are coming toward you from the horizon
Beware because there is a fire underneath the ash

Who grows thorns will reap wounds
You've taken off heads of people and the flowers of hope; and watered the cure of the sand with blood and tears until it was drunk
The blood's river will sweep you away and you will be burned by the fiery storm.

Il Progresso...da lontano

 
LATITANZA...eh sì, questa è la parola che descrive meglio il mio rapporto con la tecnologia in questi ultimi tempi. La notizia è che ne sono orgoglioso. Da un pò di tempo tutto intorno a me sta cambiando con una rapidità che ha del...magico??? Curiosa la sensazione di ordine che condividiamo e che sta impossessandosi della mia vita. Non mi si fraintenda, chi mi conosce sa che l'ordine e la precisione da sempre fanno parte di me, mi danno sicurezza...però mancava qualcosa, mancava un senso...ci sono ambiti in cui è difficile trovare un equilibrio, in cui spesso l'ordine è solo una costruzione mentale, la disperata ricerca di una razionalità che il più delle volte non porta a nulla. Ho imparato che nello stupendo disordine mentale in cui mi trovo ora, tutto ha incrdedibilmente senso di essere.
Di qui il desiderio di distaccarmi un pò da questo mondo virtuale fatto di 11100101110, ho voglia di vivere, di lasciarmi andare a facili entusiasmi e fregarmene di tutto, delle apparenze, di chi dice: "forse no..." di chi ci crede e di chi non ci crede. Insomma, stato di grazia e desiderio di tenerlo per me, solo per me.
 

Ho provato ad immaginare il progresso
come una grande anima malata
una enorme concatenazione di cause ed effetti
grandi numeri e probabilità infinitesimali

Come certe albe di Genova
la cui luce elenca piano gli alberi
così la linea del progresso si espande
trasformando i colori delle cose in uno solo
il bianco

Ho provato ad immaginare il progresso
come masse di uomini che si spostano
rincorrendo equilibri impossibili
mescolando il colore di una bandiera
con il rumore elettrico di un fast food
io confondo il bene con i beni 
e mi disperdo la coscienza in sensi unici

Guarderò il progresso da lontano
per esserne affascinato e non coinvolto fino in fondo
non vedo un altro modo per salvare l’entusiasmo
in questo mondo

Dove ognuno tende ad inseguire
solo l’ideale di se stesso
moltiplicando il senso del potere
ricercando il compromesso

Eppure noi viviamo nel progresso
lo utilizziamo per ascoltarci
per accomodarci, per salvare l’entusiasmo 
e lo fraintendiamo con la cultura dell’immagine
del corpo, dell’apparenza

Ne occupiamo le frequenze,
e ci serviamo di certe sue estensioni
fino a rimanerne abbronzati
perchè può sostituire anche la luce del sole
e la ricerca di un Dio

Così, d’istinto, cerchiamo protezione 
e poniamo distanze tra l’ideale di noi stessi 
e tutto il diverso
moltiplicando il senso del potere,
ricercando il compromesso.

Guarderò il progresso da lontano
per esserne affascinato e non coinvolto fino in fondo
non vedo un altro modo per salvare l’entusiasmo
in questo mondo

Dove ognuno tende ad inseguire
solo l’ideale di se stesso
moltiplicando il senso del potere
ricercando il compromesso

Mi piace immaginare un altro punto dell’universo
opposto al nostro
dove un uomo divaga sul progresso del suo mondo
da una finestra ricavata
in mezzo a una metropoli.
 
 

Fa a nannà popon de pessa...

 
Fa a nannà popon de pessa
che tò moae a l'annaeta a messa
a l'è annaeta a piggià o perdon
pe portate o laete bon.
 
Fa a nannà popon de pessa
che tò moae a l'annaeta a messa
tò poae o l'è l'annaeto a Paiscion
pe portate o bum-bum.
 
 
Fai la nanna bambino di stoffa
che tua mamma è andata a messa
è andata a farsi dare il perdono
per portarti il latte buono.
 
Fai la nanna bambino di stoffa
che tua mamma è andata a messa
tuo papà è andato all'Apparizione
per portarti una caramella.
 
 
Ciao nonna...
 
 
Luca
 

Per ora lavoriamo sull'Europa...

 

Ho trovato su un sito una cosa troppo carina e ho pensato di copiarla spudoratamente !!! Il risultato evidenzia come manchino nell'elenco le due "big", ossia Spagna e Inghilterra...che spero verranno inserite presto !!! Si può anche realizzare la mappa del Mondo evidenziando gli stati visitati...però nel mio caso era un pò deprimente e la mappa rimaneva un pò troppo vuota...quindi ho pensato che per ora metterò solo quella dell'Europa, e poi...vedremo!!!


Ciao ciao.
Lu

I pezzettini mancanti...

 
Allora, la notiziona di oggi è che finalmente, dopo innumerevoli tentativi, qualche giorno fa Gigio ha abbassato la guardia e mi ha consegnato per un paio di ore le chiavi del suo Hard Disk esterno...il suo tessssoro, dove tiene conservate le foto che la gente comune (poveri mortali Sarcastico) deve aspettare anni prima di riuscire a vedere. Beh, il risultato è che ora ho i pezzettini mancanti che mi servivano, immortalati dall'occhio attento del nostro menestrello. Ho aggiunto quindi le fotografie del concerto di Vasco dell'11 Settembre allo stadio Artemio Franchi di Firenze e quelle dell'Oktoberfest di Monaco. Colpo gobbo su queste ultime foto, c'è da dire che io, a differenza di Andre ho la possibilità di aggiungerle tutte, essendo che non intaso mai il sito come lui...Sorriso. Quindi...BATTUTO SUL TEMPO !!! Ogni tanto vi tengo aggiornati sulle sorti della PRO, la nostra squadra di calcio a 7. Dunque, le novità sono che altre due amichevoli ci hanno visto vincitori, costellando di successi la marcia trionfale che ci porterà alla prima partita ufficiale a Novembre. La squadra è motivata e il gruppo unito, a parte le solite crociate contro Andre che risponde a suo modo snobbando e boicottando schemi e tentativi di miglioramento...Animoticon. Per il resto il progetto del sito internet deve ancora partire, ma presto saremo online...potete giurarci!!! Le ultime discussioni riguardano i colori sociali, che saranno il rosa e il nero, e il logo su cui dobbiamo ancora lavorare. Vedremo gli ulteriori sviluppi.
Vado a far finta di studiare.
Un saluto a tutti.
Lu

Sabrás que no te amo y que te amo...

 
Prendo in prestito questa poesia dall'amico Neruda, perchè non sarei mai riuscito ad esprimere con questa semplicità uno stato d'animo che ho provato...
 
 
XLIV
 
Sabrás que no te amo y que te amo
Puesto que de dos modos es la vida,
la palabra es un ala del silencio,
El fuego tiene una mitad de frío.
 
Yo te amo para comenzar a amarte,
para recomenzar el infinito
y para no dejar de amarte nunca:
Por eso no te amo todavía.
 
Te amo y no te amo como si tuviera
en mis manos las llaves de la dicha
y un incerto destino desdichado.
 
Mi amor tiene dos vidas para amarte.
Por eso te amo cuando no te amo
y por eso te amo cuando te amo.
 
 
 
Saprai che non t'amo e che t'amo
Perché la vita è in due maniere.
La parola è un’ala del silenzio,
Il fuoco ha una metà di freddo.
 
Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:                   
per questo non t'amo ancora.
 
T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.
 
Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.
 
                                                                 Pablo Neruda

Giorno zero ???

 
"Il primo a trovare del buono in un uomo è stato un CANNIBALE !!!"
 
Apriamo questo post con un pò di umorismo e una grande notizia: dopo mesi e mesi di silenzio, (giustificato o meno...) JACK IS BACK !!! Sì, sono di ritorno in tutti i sensi. Le avventure estive sono state poche a dir la verità, ho calcolato di essere andato al mare solo tre volte !!! Ma si può ??? In lacrime  Questo ha fatto sì che in realtà non ci fosse molto da raccontare, però, come al solito, qualcosina sono riuscito a farla...andiamo con ordine.
 
Dunque, anche quest'anno è arrivata la MANGIALONGA della Morra in piemonte...un bel pulmino di 16 persone, alla fine è stato divertente ma comunque sempre la stessa cosa e mi sa che questo è stato l'ultimo anno.Sarcastico
 
I primi di Settembre sono stato assieme alla Francy ad uno splendido matrimonio in un paesino di campagna vicino a Bratislava in Slovacchia. Si sono sposati Andrea e Fero, due ragazzi che ho conosciuto nel pazzo capodanno di qualche anno fa proprio in Slovacchia...ora siamo buoni amici. Ho caricato or ora, con il mio solito ritardo, qualche foto di quella splendida vacanzina. Nelle foto ci sono anche Florian e Doris, una coppietta austriaca che ci ha ospitato a casa loro a Vienna nei giorni prima del matrimonio; anche loro sono amici dei due ragazzi slovacchi e assieme abbiamo affittato una macchina Auto e da Vienna via alla volta di Bratislava (in realtà solo un paio di ore...eheheh Caldo). Il matrimonio è stato un'esperienza unica, ricco di tradizione e momenti particolarissimi...chiaro, come tutti matrimoni momento importante è il ricevimento dopo la cerimania...e allora alcol per tutti !!! Il problema è stato che la cena è durata ben 13 ore !!! Ci siamo seduti a tavola alle 16:30 per alzarci alle 5 del mattina gonfissimi !!! Roba grossa. Party 
 
E' arrivato poi il 7 & 8 Settembre a Recco...sinceramente un pò meno entusiasmanti degli anni passati però come al solito ci saimo divertiti un sacco !!!
 
Nota importantissima: nasce la PRO RATTA !!! Finalmente da un progetto a lungo accarezzato è nata la nostra squadra di calcio a 7 che parteciperà al campionato A.I.C.S., una squadra sulla carta non forte, ma fortissima !!! Già la prima amichevole ci ha dato giusto credito e domani è previsto un altro match !!! Calcio

E veniamo alle cose importanti: sono tornato ieri da Monaco in Germania e questo può voler dire solo: OKTOBERFEST !!! PartyPartyParty
Ci siamo divertiti da matti e vorrei ringraziare tutti i miei compagni di viaggio...un gruppo coeso che ha regalato gioie su gioie !!! Presto compariranno anche queste foto...e sarà da ridere !!!
 
Parlando di cose serie ora mi sento ad una svolta, è un momento particolare. Sin dal primo momento in cui ho messo piede sul suolo Italiano, di ritorno dalla Danimarca, la sensazione è stata strana, niente sembrava cambiato, ma in realtà molte cose erano differenti e forse non me ne accorgevo. Mi sono immerso nel lavoro, ho lavorato molto, tutta l'estate, al Bar e alla tesi. Forse tenermi occupato così tanto è stato solamente un pretesto per non affrontare determinate situazioni. Ma come dice Andre...forse è venuto il momento:
GIORNO ZERO.
Da domani vita regolare, studio e un unico obbiettivo: LAUREA.
Farò del mio meglio !!! Animoticon
Con questo fioretto un saluto a tutti quelli che ora stanno leggendo queste pagine e che sono interessati a cosa mi succede.
 
A presto,
Lu 

Canzoniere


Contemplo il lago silenzioso
che la brezza fa rabbrividire.
Non so se penso a tutto
o se tutto mi dimentica.

Nulla il lago mi dice,
nè la brezza cullandolo.
Non so se sono felice
nè se desidero esserlo.

Tremuli solchi sorridono
sull'acqua addormentata.
Perchè ho fatto dei sogni
la mia unica vita?



Pessoa

Di corsa di corsa...

 
Continua la saga delle foto...prima niente, ora un sacccccco!!!
Berlino è rimasta nel cuore, spero le foto piacciano...per chi non c'è ancora stato: ANDATECI!!!
 
Un saluto veloce che sono in partenza per un weekend nel cuore della selvaggia danimarca (selvaggia???)...va bhe, con Sottile è sempre un' avventura. Tra l'altro, news dell'ultimo secondo, girano voci che ci saranno due pazzi vestiti da vichinghi nella festa in maschera prevista per sabato...foto in arrivo!!!
 
Ciao ciao.
Lu 

Malmo

 
Altre foto altre foto!!!
 
Dopo la mia Copenhagen e il castello di Frederiksborg non poteva mancare un pezzettino della vicina Svezia, Malmo.
Per arrivare in Svezia dalla Danimarca bastano 20 minuti, attraversando in macchina o in treno il mitico Oresund Bridge, uno dei più bei ponti della Danimarca (costruito da ingegneri italiani, scusate se è poco...).
 
Presto arriveranno le foto della magica Berlino e poi le facce, i visi delle persone che stanno vivendo con me la bellezza e le contrarietà di questo splendido paese.
 
CiaooOOoo!!!
Lu

Frederiksborg Castle

 
Eccolo di nuovo,
 
fresche fresche (non è vero le ho fatte più di due mesi fa) le foto del castello di Frederiksborg, uno dei più belli e suggestivi della Danimarca. Ricordo i giardini curatissimi e intriganti anche con i colori dell'inverno...e ora mi chiedo come sarà quel parco quando sboccerà la primavera danese (ma esiste sta primavera danese o è solo una bufala???)...deve essere bello leggersi un libricino in quel clima rilassante, che dire, proverò, non costa nulla in fondo .
 
Intanto per ora sono qui, nel mio laboratorio, a giocare come al solito con le onde, a prendere dati con precisione e rigore scientifico, praticamente con metodicità e noia.... Ma siamo sicuri che la strada del ricercatore sia quella giusta per me??? A volte me lo chiedo quando le giornate passano lente qui dentro...troppo lente.... Verrà il momento del riconoscimento, verrà, ci si deve credere. Per ora torno a fare, magari solo mentalmente, i castelli di sabbia sulla mia scarpata artificiale e sono in un parco a leggere il mio libro con intorno i profumi della primavera ligure.
Un abbraccio.
Lu

Foto!!!

 
Ecco qui, filnalmete sono riuscito a mettere sul mio Blog un pò di foto di Copenhagen...e già, ho impiegato il tempo che ci voleva, o forse un pochino di più , però se c'è una cosa che manca qui è proprio il tempo, anche ora sono in laboratorio, mi tocca a scrivere nelle pause tra un'onda e l'altra, visto  che bisogna aspettare che l'acqua si fermi completamente prima di prendere la misura successiva...miiiii chi sa quanto vi frega di sta cosa .
 
Meno male che c'è il weekend , lo sò, è un pò una frase da impigato ma questa è la realtà, mi sento catapultato in una specie di mondo del lavoro, con scadenze, relazioni e rapporti al capo, un magico professore turco che parla un inglese tutto suo (comunque migliore del mio ).
 
Sto cominciando a sentire un pò mia questa Copenhagen, si conoscono i posti, le faccie nei locali sono più famigliari...ovviamente quando sono in condizioni da riconoscele . Insomma la vita scorre e il tempo vola, tra un pò sarà Pasqua, ho già prenotato l'aereo per tornare un pò nella mia Camogli, la cui mancanza dopo un pò di mesi si fa sentire. Tornerò solo per una settimana dal 4 al 10 Aprile e ho un sacco voglia di rivedere tutti.
 
Accidenti spero di beccare qualche bella giornata perchè un giro in moto non me lo leva nessuno, magari in bella compagnia.... Comunque ho già preparato altre foto da caricare, spero che quelle che ho messo ora piacciano.
 
Hey hey a tutti.
A presto.
Lu

Pensando a Genova...

 
D'ä mæ riva
(Dalla mia riva)

Fabrizio De Andrè

 

D'ä mæ riva
sulu u teu mandillu ciaèu
d'ä mæ riva
'nta mæ vitta

 

  Dalla mia riva
  solo il tuo fazzoletto chiaro
  dalla mia riva
  nella mia vita

 

u teu fatturisu amàu
'nta mæ vitta
ti me perdunié u magún
ma te pensu cuntru su

 

  il tuo sorriso amaro
  nella mia vita
  mi perdonerai il magone
  ma ti penso contro sole

 

e u so ben t'ammii u mä
'n pò ciû au largu du dulú
e sun chi affacciòu
a 'stu bàule da mainä
 
  e so bene stai guardando il mare
  un po' più al largo del dolore
  e son qui affacciato
  a questo baule da marinaio

 

e sun chi a miä
tréi camixe de vellûu
dui cuverte u mandurlin
e 'n cämà de legnu dûu

 

  e son qui a guardare
  tre camicie di velluto
  due coperte e il mandolino
  e un calamaio di legno duro

 

e 'nte 'na beretta neigra
a teu fotu da fantinn-a
pe puèi baxâ ancún Zena
'nscià teu bucca in naftalin-a.

 

  e in una berretta nera
  la tua foto da ragazza
  per poter baciare ancora Genova
  sulla tua bocca in naftalina.

 

 

 

Dedicato...


 
 
Un tempo piccolo
 
Tiromancino
 
 
Diventai grande in un tempo piccolo
mi buttai dal letto per sentirmi libero
vestendomi in fretta per non fare caso
a tutto quello che avrei lasciato
scesi per la strada e mi mischiai al traffico

rotolai in salita come fossi magico
toccando terra rimanendo in bilico
diventai un albero per oscillare
spostai lo sguardo per mirare altrove
cercando un modo per dimenticare

dipinsi l’anima
su tela anonima
e mescolai la vodka
con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le tele con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo

ingannai il dolore con del vino rosso
buttando il cuore in qualunque posto
mi addormentai con un vecchio disco
tra i pensieri che non riferisco
chiudendo i dubbi in un pasto misto

dipinsi l’anima
su tela anonima
e mescolai la vodka
con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le tele con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo

e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo.
 
 

Back home

 
Eccomi qui, di ritorno dal Freddo Nord, una toccata e fuga per le vacanze di Natale. Tutto è così strano, si ci abitua facilmente al relax e all'indipendenza, soprattutto se si sta così bene...morale della favola non vedo già l'ora di ripartire. Ho colto l'occasione per mettere qualche foto della mia bellissima casetta danese. Un sincero augurio di Buon Natale a chi legge queste pagine.
Baci.
Lu

Am I Strong Enough?

 
 
Strong Enough
 
Sheryl Crow
 
 
God, I feel like hell tonight
Tears of rage I cannot fight
I'd be the last to help you understand
Are you strong enough to be my man?
Nothing's true and nothing's right
So let me be alone tonight
Cause you can't change the way I am
Are you strong enough to be my man?

Lie to me
I promise I'll believe
Lie to me
But please don't leave

I have a face I cannot show
I make the rules up as I go
It's try and love me if you can
Are you strong enough to be my man?

When I've shown you that I just don't care
When I'm throwing punches in the air
When I'm broken down and I can't stand
Will you be strong enough to be my man?

Lie to me
I promise I'll believe
Lie to me
But please don't leave.
 
 
 
 
 
 
 
 
Notte.
Lu

Ma che la baciai questo sì lo ricordo...

 
 
 
Un malato di cuore
 
Fabrizio De Andrè
 
(Non al denaro, non all'amore nè al cielo)
 
 
 
 
 
Non credo che chiesi promesse al suo sguardo,
 
non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce,
 
quando il cuore stordì e ora no, non ricordo
 
se fui troppo sgomento o troppo felice,
 
e il cuore impazzì e ora no, non ricordo
 
da quale orizzonte sfumasse la luce...
 
 
 
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